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Alimentazione e Running

Alimentazione e Running
Alimentazione e Running

In questo articolo, esploreremo con i professionisti di Percorso Nutrizione il fondamentale connubio tra alimentazione e running, fornendo ai runner di tutti i livelli una guida completa per ottimizzare le loro prestazioni e il loro benessere generale.

Nutrienti essenziali per i runner

I runner necessitano di un apporto bilanciato di macronutrienti per sostenere i loro allenamenti e il recupero:

  • Carboidrati: Fonte primaria di energia, i carboidrati complessi come cereali integrali, frutta e verdura dovrebbero costituire il 55-60% dell’assunzione calorica giornaliera.
  • Proteine: Fondamentali per la costruzione e il riparo dei tessuti, le proteine dovrebbero rappresentare circa il 20-25% dell’assunzione calorica, provenendo da fonti magre come carne bianca, pesce, legumi e latticini.
  • Grassi: Forniscono energia a lunga durata e supportano l’assorbimento delle vitamine, i grassi “buoni” come quelli contenuti nell’olio d’oliva, nell’avocado e nella frutta secca dovrebbero ammontare al 20-25% dell’assunzione calorica.

Idratazione: un elemento essenziale per i runner 

L’acqua è fondamentale per la performance e la salute generale. I runner dovrebbero bere regolarmente durante il giorno, aumentando l’assunzione durante e dopo gli allenamenti per compensare la disidratazione causata dalla sudorazione.

Idratazione: un elemento essenziale per i runner 

Un pasto o uno spuntino pre-gara ricco di carboidrati complessi e proteine dovrebbe essere consumato 2-3 ore prima della corsa per fornire energia a lunga durata e prevenire i crampi. Esempi includono:

  • Avena con frutta e noci
  • Toast integrale con burro di arachidi e banana
  • Yogurt greco con muesli e frutti di bosco

Alimentazione del runner durante la corsa 

Per gare o allenamenti lunghi, assumere gel o barrette energetiche ogni 45-60 minuti può aiutare a mantenere i livelli di energia e prevenire l’ipoglicemia. Meglio se in forma isotonica, e senza esagerare nelle quantità, perché potrebbe portare ad eventuali fastidi a livello intestinale.

Pur essendo fondamentale bere acqua, durante la corsa potrebbe non essere sufficiente, usare piuttosto l’acqua per bagnarsi la bocca e le parti del corpo esposte al sole, ed invece usare dei gel o bevande specifiche, isotoniche, a base di magnesio e potassio.

Alimentazione del runner post- gara

Entro 30 minuti dal termine della corsa, è fondamentale reintegrare i carboidrati e le proteine per favorire il recupero muscolare e la ricostituzione delle scorte di glicogeno. Un buon esempio è un frullato di proteine con banana e latte o acqua.

Consigli aggiuntivi per il runner

  • Ascoltare il proprio corpo: Prestare attenzione ai segnali di fame e sazietà e regolare l’assunzione di cibo di conseguenza.
  • Evitare cibi pesanti e grassi: Questi possono causare disagio gastrointestinale durante la corsa.
  • Effettuare scelte alimentari intelligenti: Privilegiare cibi freschi e integrali rispetto a quelli processati e confezionati.
  • Pianificare i pasti: Preparare i pasti in anticipo può aiutare a fare scelte salutari e ad evitare di mangiare cibi spazzatura quando si ha fame.
  • Consultare un nutrizionista: Un professionista può fornire consigli personalizzati in base alle esigenze individuali e agli obiettivi di running.

La conclusione?

Un’alimentazione adeguata è fondamentale per il successo nel running. Seguendo i consigli sopra riportati e con il supporto di un nutrizionista i runner possono ottimizzare le loro prestazioni, migliorare il recupero e raggiungere i loro obiettivi di fitness. 

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Detraibilità delle spese’

La detrazione delle spese rappresenta un aspetto importante da considerare quando si tratta di consulenza nutrizionale. È fondamentale sapere che la professione di biologo è inserita nel ruolo sanitario del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e i biologi possono svolgere attività legate alla tutela della salute. Secondo i chiarimenti forniti dal Ministero della Salute, le spese sostenute per visite nutrizionali e l’elaborazione di diete alimentari personalizzate da parte dei biologi sono detraibili al 19% ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. c) del TUIR. Questa opportunità consente ai pazienti di accedere a servizi professionali e ricevere un supporto adeguato per il miglioramento della propria salute attraverso una corretta alimentazione. Percorso Nutrizione offre consulenze nutrizionali con biologi qualificati, garantendo un servizio completo e la possibilità di beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla legge.

Ai fini della detrazione delle spese, dal documento di certificazione del corrispettivo rilasciato dal biologo dovranno risultare la specifica attività professionale e la descrizione della prestazione sanitaria resa, mentre non è necessaria la prescrizione medica, analogamente a quanto specificato con la circolare n. 19/E del 2012, par. 2.2. (Estratto dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate N. 11/E, del 21/05/2014, pag.11-12)

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