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Anguria o melone?

Anguria o melone?
Anguria o melone?

Anguria e melone sono sicuramente tra i protagonisti indiscussi dell’estate. In effetti, il loro elevato contenuto di acqua, che si aggira intorno al 95% per l’anguria e al 90% per il melone, rende questi frutti molto rinfrescanti ed adatti alle giornate calde.

Inoltre, aiutano anche a fare il pieno di vitamine, in particolare A e C, e di sali minerali, in particolare il potassio, necessario soprattutto per chi svolge attività fisica intensa. Si prestano molto bene a spuntini mattutini e pomeridiani in quanto il loro modesto apporto di fibra aiuta a regolare il senso di sazietà ed a non arrivare troppo affamati al pasto successivo.

Le principali differenze tra l’anguria e il melone quali sono? 

Ma vediamo alcune differenze tra questi due frutti, apparentemente molto simili.

Entrambi fanno parte della stessa famiglia, quella delle Cucurbitacee, ma bisogna, appunto, precisare che esistono delle piccole differenze tra i due. 

Anguria: proprietà e benefici 

L’anguria è meno calorica rispetto al melone, si parla di circa 16 kcal ogni 100g di prodotto senza scorza. È credenza comune che l’anguria sia “solo” composta da acqua, il che è in parte vero, ma bisogna tenere a mente che quel 5% rimanente è composto principalmente da zuccheri semplici, che sono, comunque, in quantità limitata. Non è necessario, dunque, averne paura, in quanto la fibra presente nel frutto aiuterà a limitare l’assorbimento di questi zuccheri. L’ anguria, poi, porta con sé modeste quantità di vitamina A, vitamina C e potassio, il che non è affatto un male, ma anche di licopene, un carotenoide che conferisce all’anguria il tipico colore rosso. Questa sostanza è spesso associata al frutto del pomodoro, ma pensate che nell’anguria ne è contenuto il doppio! 

E se siete soliti scartare la parte bianca e verde dell’anguria, le proprietà benefiche di queste vi faranno cambiare idea. Infatti, la parte bianca è ricca di citrullina, un amminoacido, precursore dell’arginina che si trasforma in ossido nitrico, un potente vasodilatatore, che aiuta a contrastare la pressione alta. Per quanto riguarda la scorza, invece, questa è ricca di clorofilla e di cucurbitacina. In effetti, mangiare la scorza non è sicuramente il massimo per le nostre papille gustative, ma se a casa disponete di un estrattore, ecco che questa, se frullata, diventa un potente concentrato di sostanze preziose. 

Melone: proprietà e benefici 

E per quanto riguarda il melone? Possiamo dire che non differisce molto dall’anguria in termini di vitamine e sali minerali. A differenziarlo è soprattutto il suo apporto di ferro, che è leggermente superiore alla media della maggior parte dei frutti più comuni. Quindi, di nuovo, il melone si conferma ottimo non solo per chi è sportivo, ma anche per chi è affetto da anemia o ha carenza di questo minerale importantissimo. È, inoltre, ricco di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie. In più, stimola la produzione di melanina, dunque giova anche alla nostra abbronzatura e protegge la nostra pelle dalle radiazioni solari. Il suo tipico colore arancione è dato da una sostanza detta beta-carotene, presente anche nelle carote, la quale contribuisce a rafforzare la vista. È bene preferirlo come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio piuttosto che sotto forma di “prosciutto e melone”, che risulta essere un piatto poco equilibrato (in quanto carente di carboidrati complessi e verdura) e da limitare, in quanto affettati e insaccati vanno consumati massimo una volta a settimana.

Quindi cosa preferire tra l’angurie e il melone? 

Al netto di queste considerazioni, dunque, meglio l’anguria o meglio il melone? A livello di sostanze benefiche abbiamo visto che non c’è molta differenza, ma va considerato che il melone, pur essendo a basso contenuto calorico, contiene il doppio dell’energia fornita dall’anguria. Pertanto, è bene alternare i due frutti per garantire varietà alla dieta, ma sicuramente l’anguria, nell’ottica di un’alimentazione ipocalorica, risulta essere più vantaggiosa. Il consiglio è, concludendo, quello di seguire il gusto, ma comunque con moderazione!

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