PRENOTA OGGI LA VISITA IN STUDIO, INIZIA LA TUA CONSULENZA ONLINE, OVUNQUE TU SIA - PRENOTA OGGI LA VISITA IN STUDIO, INIZIA LA TUA CONSULENZA ONLINE, OVUNQUE TU SIA

Menù natalizio light

Menù natalizio light
Menù natalizio light

Il Natale è la festa più attesa dell’anno, ma anche la più temuta per questo abbiamo creato un menù natalizio. Chi sperimenta un percorso di dieta durante l’anno ha timore che i successi possano essere minacciati dai giorni di festa che si avvicendano in questo periodo. 

Ci tengo a ricordarvi che la dieta non va da dicembre a gennaio, ma da gennaio a Natale. 

Tuttavia, per essere più tranquilli ho deciso di fornirvi qualche consiglio di pietanza per affrontare il periodo delle feste a cuore…

e anche a corpo leggero! 😉

 

Menù natalizio: Antipasti

Nelle occasioni di convivialità, prima di tutto cerchiamo di optare per antipasti a base di verdure (sia crude che cotte). Ciò permetterà di saziarci fin da subito senza eccedere nelle quantità delle portate successive. Vanno benissimo i pinzimoni di verdure, le insalate e le verdure gratinate. Proviamo ad evitare le salse su questi piatti. 

Qualche idea: 

  • hummus di zucca e ceci.
  • insalata di radicchio e ceci.
  • insalata di finocchi e arance.

 

Menù natalizio: Primi Piatti

Per un buon primo piatto non fatevi tentare dal condimento abbondante e dai sughi troppo elaborati, piuttosto scegliete un ingrediente a base di verdura che darà colore e gusto alla vostra portata. Se mangiate il primo piatto, potete arricchirlo con una fonte proteica, evitando di accompagnarlo con un altro carboidrato, in altre parole, non aggiungere il pane o le patate. 

Qualche esempio:  

  • zuppa di ceci e funghi porcini
  • linguine cozze, vongole e pomodorini
  • riso integrale con radicchio e salsiccia di pollo
  • crespelle ricotta e spinaci
  • riso basmati integrale con gamberetti e rucola.

 

Menù natalizio: Secondi Piatti

Per il secondo piatto privilegiate le proteine magre della carne o del pesce, ossia le carni bianche e i pesci bianchi alla griglia o ai ferri. Anche una calamarata andrà benissimo! 

Qualche esempio:

  • bocconcini di tacchino, broccoli e zafferano
  • pollo all’arancia
  • bocconcini di pollo con la zucca
  • arrosto di tacchino o coniglio al forno
  • alici gratinate al forno
  • gamberoni in padella al vino bianco e limone
  • trancio di salmone
  • melanzane alla parmigiana light

 

Menù natalizio: Contorni

I contorni non possono mancare per accompagnare il pasto, sia crudi che cotti. Come condimenti, meglio non abbondare con olio e sale e preferire l’aggiunta di spezie, erbe aromatiche, limone, aceto di vino o di mele.

Ad esempio

  • insalata
  • insalata di finocchi
  • verdure lesse di stagione (cime di rapa, cavolfiori, broccoli, verza, etc…). 

 

Menù natalizio: Dolci

Limitate i dolci e i panettoni e/o pandori solo ai giorni di festa. Per i dolcetti meglio scegliere quelli al cioccolato fondente (più fondente è, meglio è!).

Per chi desidera qualcosa di più leggero al panettone o pandoro può optare per la classica torta di mele, oppure dei biscotti. A questo proposito vi indico una ricettina light a fine pagina!

Altrimenti rispettate la regola: ‘dulcis in fundo al contrario’ e chiudete solo con un po’ di frutta come da galateo😉

 

Ricettina light Cheesecake al cucchiaio

Prendi 1 o 2 biscotti secchi integrali, sbriciolali e inzuppali nel caffè o nel latte o in una bevanda vegetale a seconda dei gusti.Versa in una tazza metà yogurt greco e metà ricotta e creane una crema, dolcifica con eritritolo o non dolcificare.

Versa la crema sopra il biscotto sbriciolato e stendila a livello.

Aggiungi sopra mirtilli o fragole o gocce di cioccolato fondente! 

Buon Natale!

[tlg_button title=”Contattami su Whatsapp!” btn_link=”url:https%3A%2F%2Fwa.me%2F39347509907|title:Contattami su Whatsapp!|target:_blank” layout=”btn btn-filled btn-rounded” css_animation=”fadeInUp” icon=”ti-arrow-right”] 

pacchetti​

I nostri pacchetti​

I Professionisti di Percorso Nutrizione, dopo aver maturato una pluriennale esperienza nell’ ambito della sana alimentazione, hanno formulato diversi piani alimentari a seconda delle esigenze e necessità dei singoli clienti.

Tutti i nostri piani comprendono un piano alimentare personalizzato, la rilevazione delle circonferenze corporee, educazione alimentare e la bioimpedenza.

Il percorso

Ritrovare il piacere di piacersi in un percorso costruito su misura.

Consapevolezza

Troviamo assieme il tuo perfect fit alimentare e sportivo.

Ridefinirsi

La miglior alimentazione per il tuo corpo e la tua mente.

Riscoprirsi

Trovare il proprio benessere
senza la paura del dottore.

Testimonianze

La voce di chi ha intrapreso il proprio percorso con noi

I risultati più belli sono quelli raccontati da chi ha deciso di fidarsi. Leggi le esperienze di persone che, grazie al nostro team, hanno raggiunto un nuovo equilibrio.

Inizia ora

Il momento è adesso

Non aspettare la perfezione: inizia oggi il tuo percorso verso il benessere che meriti.

Detraibilità delle spese’

La detrazione delle spese rappresenta un aspetto importante da considerare quando si tratta di consulenza nutrizionale. È fondamentale sapere che la professione di biologo è inserita nel ruolo sanitario del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e i biologi possono svolgere attività legate alla tutela della salute. Secondo i chiarimenti forniti dal Ministero della Salute, le spese sostenute per visite nutrizionali e l’elaborazione di diete alimentari personalizzate da parte dei biologi sono detraibili al 19% ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. c) del TUIR. Questa opportunità consente ai pazienti di accedere a servizi professionali e ricevere un supporto adeguato per il miglioramento della propria salute attraverso una corretta alimentazione. Percorso Nutrizione offre consulenze nutrizionali con biologi qualificati, garantendo un servizio completo e la possibilità di beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla legge.

Ai fini della detrazione delle spese, dal documento di certificazione del corrispettivo rilasciato dal biologo dovranno risultare la specifica attività professionale e la descrizione della prestazione sanitaria resa, mentre non è necessaria la prescrizione medica, analogamente a quanto specificato con la circolare n. 19/E del 2012, par. 2.2. (Estratto dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate N. 11/E, del 21/05/2014, pag.11-12)

Prenota un colloquio conoscitivo gratuito.